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SAPPEInforma N. 10 * martedì, 4 aprile 2017

RIORDINO DELLE CARRIERE
IL SAPPE IN
PARLAMENTO

Venerdì scorso, 31 marzo, il SAPPE è stato invitato in Parlamento – Camera dei Deputati – per la prevista audizione, in sede di I Commissione (Affari Costituzionali, della Presidenza del
Consiglio e Interni) e IV Commissione (Difesa), sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle forze di Polizia (Atto n. 395).

Donato Capece ha evidenziato ai Deputati alcune perplessità sul progetto di riordino delle carriere ed ha proposto soluzioni alternative o comunque integrative.
Su www.sappe.it è disponibile il video integrale dell’intervento. Di seguito il documento unitario consegnato a termine seduta.

PROPOSTE DI MODIFICA ED INTEGRAZIONE ALLA BOZZA DI RIORDINO DELLE CARRIERE APPROVATA DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 28 FEBBRAIO 2017

Lo schema di Decreto Legislativo recante disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di Polizia ai sensi dell’art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche approvato dal Consiglio dei Ministri del 24 febbraio, nella parte che riguarda la revisione dei ruoli del Corpo di Polizia Penitenziaria rileva non poche disparità di trattamento con le altre forze di polizia ed, in particolare, con l’omologo Corpo della Polizia di Stato (allo stato Polizia Penitenziaria e Polizia di Stato sono le uniche due
forze dell’ordine ad ordinamento civile).
In particolare, vengono più o meno disattese le legittime aspettative degli appartenenti a ciascuno dei ruoli del Corpo di Polizia Penitenziaria, senza esclusione in concreto di nessuno.
A tal riguardo, è doveroso evidenziare che l’art. 8 della legge n. 124/2015 (c.d. legge Madia) delega il Governo a revisionare le carriere del personale delle Forze di Polizia, prevedendo espressamente:
« […] 1) la revisione della disciplina in materia di reclutamento, di stato giuridico e di progressione in carriera, tenendo conto del merito e delle professionalità, nell’ottica della semplificazione delle relative procedure, prevedendo l’eventuale unificazione, soppressione ovvero istituzione di ruoli, gradi e qualifiche e la rideterminazione delle relative dotazioni organiche, comprese quelle complessive di ciascuna Forza di polizia, in ragione delle esigenze di funzionalità e della consistenza effettiva alla data di entrata in vigore della presente legge, ferme restando le facoltà assunzionali previste alla medesima data, nonché assicurando il mantenimento della sostanziale equiordinazione del personale delle forze di polizia e dei connessi trattamenti economici, anche in relazione alle occorrenti disposizioni transitorie, fermi restando le peculiarità ordinamentali e funzionali del personale di ciascuna Forza di polizia, nonché i contenuti e i princìpi di cui all’articolo 19 della legge 4 novembre 2010, n. 183, e tenuto conto dei criteri di delega della presente legge, in quanto compatibili […] ».
Il legislatore, dunque, ha voluto delegare il Governo a legiferare secondo principi di razionalizzazione e potenziamento dell’efficacia delle funzioni, equiordinando il personale di ciascuna forza di polizia.

Dall’analisi del testo di revisione dei ruoli del Corpo di Polizia Penitenziaria e delle tabelle relative alle dotazioni organiche, presentato in data 28 febbraio sono, invece, di nuovo emersi evidenti disallineamenti con l’omologo Corpo della Polizia di Stato.
Infatti, ove si mettano a confronto e si comparino le dotazioni organiche dei due Corpi (si ribadisce unici due Corpi delle forze di polizia ad ordinamento civile rimasti in vita) si rileva che nella Polizia di Stato, a fronte del rapporto di un ispettore ogni due agenti (il ruolo degli ispettori in base alle ultime dotazioni organiche conta 24.911 unità e il ruolo degli agenti e assistenti 50.353 unità) e di un sovrintendente ogni due agenti (i sovrintendenti sono 21.562, ma dovranno essere incrementati a 24.000 entro il 1 gennaio 2021), nella Polizia Penitenziaria il rapporto scende drasticamente e incomprensibilmente a un ispettore ogni 9 agenti (il ruolo degli ispettori sulla base delle dotazioni organiche prevede 3530 unità) e a un sovrintendente ogni 6 agenti (il ruolo dei sovrintendenti prevede 5300 unità e quello degli agenti e assistenti 32.639).

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di Segreteria

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