Home / C.C. Matera / AGGRESSIONI DA PARTE DEI DETENUTI NEI CONFRONTI DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA DELLA BASILICATA – IL S.A.P.PE. SCRIVE AL PROVVEDITORE REGIONALE PUGLIA E BASILICATA

AGGRESSIONI DA PARTE DEI DETENUTI NEI CONFRONTI DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA DELLA BASILICATA – IL S.A.P.PE. SCRIVE AL PROVVEDITORE REGIONALE PUGLIA E BASILICATA

Prot. n. 260/2016 S.R.                                                                                                                             Potenza,  20 marzo 2016

 

                                                                                                                            Al Sig. Provveditore Regionale dell’Amm.ne

Penitenziaria per la Puglia e Basilicata

Dir. Gen. Dott. Carmelo CANTONE

BARI

e, p.c.

Al Sig. Segretario Generale S.A.P.Pe.

Dott. Donato CAPECE

                                                                                                                        ROMA

Alle Segreterie  S.A.P.Pe.  della Basilicata

                                                                                                                         LORO SEDI

 

Oggetto : Aggressione da parte di detenuti al personale di Polizia Penitenziaria della Basilicata.

 

Questa Segreteria Regionale non può esimersi nel rappresentare la propria apprensione riguardo al fenomeno, sempre più in crescita, delle aggressioni da parte dei detenuti nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria della Basilicata, che da tempo, soprattutto a Potenza e Matera, il personale è costantemente vittima di efferate forme di violenza da parte dei reclusi,  cagionando lesioni e addirittura un tentato omicidio avvenuto a dicembre scorso nella Casa Circondariale di Potenza, dove una collega in servizio presso la Sezione femminile, nonostante vi fossero chiari sospetti di un’aggressione nei suoi confronti, veniva lasciata da sola e senza aver preso tutti i necessari provvedimenti cautelativi a fronteggiare una situazione di pericolo indescrivibile; solo per un miracolo la poliziotta si è sottratta alla furia di due detenute che tentavano di ucciderla.

I numerosi episodi ed anche l’episodio occorso sabato scorso presso la Casa Circondariale di Matera devono necessariamente far riflettere ed indurre codesta Amministrazione a porre maggiore attenzione sulla indispensabile adozione delle più idonee misure per garantire la sicurezza di tutti gli operatori penitenziari, i quali vivono con grande malessere e preoccupazione, congiuntamente ai propri familiari, l’attuale situazione e dell’incessante rischio quotidiano per la propria incolumità.

Questa O.S. vuole rappresentare che in Basilicata è particolarmente sentita la carenza di organico, ancor di più nei ruoli dei sovrintendenti e degli ispettori, mentre l’età media di tutto il personale di Polizia Penitenziaria si aggira intorno ai 45 anni, con punte anagrafiche che superano i 50 anni, che non hanno mai svolto corsi di M.G.A. così come invece veniva puntualmente previsto nei piani della formazione, pertanto non perfettamente idoneo a fronteggiare eventi critici di tale portata, quasi sempre causati da detenuti poco più che ventenni, atleticamente sviluppati e tendenti all’aggressione verso la Polizia Penitenziaria.

Sarebbe opportuno, quindi, far svolgere adeguati corsi di autodifesa al personale di Polizia Penitenziaria della Basilicata ed  individuare strutture maggiormente idonee alla gestione dei detenuti che manifestano tendenze alla violenza oppure che soffrono di patologie di natura psichiatrica che potrebbero compromettere l’ordine, la sicurezza degli Istituti penitenziari e della incolumità dei poliziotti penitenziari, soprattutto di coloro che svolgono servizio nelle sezioni detentive 24 ore su 24.

Certi di un suo cortese riscontro, si inviano distinti saluti.

 

ico-pdf

260-2016 S.R. – Aggressione da parte di detenuti al personale di Polizia Penitenziaria della Basilicata.

di Saverio Brienza

Controlla anche

Sulmona (AQ): allievi ispettori regalano defibrillatore alla scuola

Non il solito quadro o la solita pergamena, ma qualcosa che possa essere davvero utile. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente alcuni servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazioneAbilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una migliore esperienza di navigazione. Cookie policy